Tutti i Layers sono basati sul medesimo schema di codifica (Perceptual Coding) utilizzato nell’MPEG 1, per comprimere i dati audio. Quello che muta in ogni Layer è la complessità del codice base. Ciò significa che il Layer II cerca di ottenere una più alta qualità rispetto al Layer I, diminuendo però il Bitrates (lo spazio occupato). Il Layer III attualmente è il codice più complesso.
LAYER
COMPRESSIONE
Kb/S IN STEREO
Layer I
1 : 4
384 Kb/s
Usato nei Philips DCC e nei sistemi digitali professionali. Adotta esclusivamente il metodo di eliminazione delle frequenze mascherate (vedi), derivato dagli studi di Psicoacustica. Ciò significa che esso elimina quelle frequenze che vengono nascoste dietro ad altre più grandi.
LAYER
COMPRESSIONE
Kb/S IN STEREO
Layer II
DA 1: 6 A 1: 8
256 Kb/s --- 192 Kb/s
Adotta metodi di filtraggio del segnale audio molto più spinti rispetto al primo modello. E’ stato migliorato il metodo della scelta e della eliminazione delle frequenze non necessarie. Codificando a 160 Kb/s si ottiene un buona qualità di suono; a 192 Kb/s risulta difficile notare la differenza dall'originale; a 256 Kb/s anche i più fanatici ascoltatori saranno soddisfatti.
LAYER
COMPRESSIONE
Kb/S IN STEREO
Layer III
DA 1:10 A 1:13
128 Kb/s --- 112 Kb/s
É il più complesso modello MPEG x l’audio. Non solo adotta filtraggi più massicci rispetto al Layer II, ma utilizza anche un coder estremamente complesso (Huffmann). Codificando il segnale a 112 Kb/s si ottiene un suono sufficientemente buono; a 128 Kb/s si è molto vicini all’originale; a 160 Kb/s e a 192 Kb/s, non è possibile percepire differenze con l’originale.
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